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Sul nostro portale troverete i migliori marchi.Teldor Plus Bayer fungicida liquido sclerotinie botrite monilia 1 litro
Caratteristiche
Teldor Plus è l’innovativa formulazione liquida a base di fenexamid. Tale formulazione, grazie alle sue particolari proprietà, consente una migliore copertura della superficie trattata, una maggiore adesività del principio attivo ed un minor dilavamento dello stesso. Tali caratteristiche si traducono in una migliore attività biologica ed un’azione più prolungata nel tempo. Teldor Plus risulta di facile manipolazione e dosaggio e non imbratta le colture trattate. Fenexamidnon presenta resistenza incrociata con altri antibotritici attualmente presenti sul mercato e ciò rende Teldor Plus particolarmente idoneo ad un impiego in tutti i programmi di difesa antibotritica. Il favorevole profilo tossicologico consente di impiegarlo su moltissime colture in pre-raccolta, garantendo la protezione anche in fase di conservazione. Teldor Plus è un prodotto con attività preventiva; si fissa intimamente alle strutture cerose della vegetazione e dei frutti ed ha una lunga durata d’azione.
Consigli per il corretto impiego
Grazie al suo comportamento sulla vegetazione, alla sua attività preventiva, alla lunga durata d’azione, su vite è bene utilizzare Teldor Plus nella fase di pre-chiusura del grappolo alle dosi riportate in etichetta.
NOVITA’
Nuove colture autorizzate: cetriolo, zucchino, lattughe e simili (crescione, dolcetta, lattuga, scarola/indivia, rucola, foglie e steli di brassica, altre tra cui: cicorie/radicchi, dente di leone, valerianella) per il controllo di botrite e, nel caso delle lattughe e simili, anche di sclerotinia.
Per dosi e modalità d’impiego consultare l’etichetta scaricabile sotto.
Composizione: fenexamid 42,80% (= 500,00 g/L)
Formulazione: sospensione concentrata
Classificazione Tossicologica: non classificato m.c.p.
Registrazione Min.San. n. 13084 del 10/02/2010
Disponibilità: Esaurito
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360 SL è un erbicida sistemico da impiegare in post-emergenza delle infestanti per il controllo delle specie monocotiledoni e dicotiledoni
DIABLO acaricida -250 ml
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MODALITA’ DI IMPIEGO Il prodotto si può impiegare sulle seguenti colture: Melo, Pero, Pesco (comprese le Nettarine e le Percoche), Albicocco, Agrumi (Arancio, Mandarino, Limone, Clementino, Bergamotto, Cedro, Pompelmo, Pomelo, Tangerino, Limetta, Chinotto, Arancio amaro), Vite, Actinidia, Fragola, More, Rovo, Lampone, Mirtilli, Ribes, Uva Spina, Cucurbitacee (Melone, Cocomero, Zucca, Cetriolo, Zucchino), Solanacee (Peperone, Melanzana, Pomodoro), […]
SIARAM 20 WG – 10 KG
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CARATTERISTICHE Il prodotto è un fungicida in granuli idrodispersibili a base di solfato di rame neutralizzato con calce spenta. SIARAM 20 GD è efficace nei confronti di numerose malattie fungine e batteriche che colpiscono le colture erbacee ed arboree. Il prodotto si utilizza anche per il contenimento delle alghe e dei molluschi della risaia. DOSI (PER 100 LITRI DI ACQUA) E MODALITÀ D’IMPIEGO Il prodotto si impiega in trattamenti alla parte aerea, se non diversamente specificato. Le concentrazioni indicate si riferiscono a trattamenti effettuati a volume normale (solitamente 1500-1800 l/ha sui fruttiferi, 1000 l/ha per la vite, 600-800 l/ha nelle altre colture). Nel caso di trattamenti a volume ridotto, adeguare le concentrazioni per mantenere costante la dose per ettaro. VITE – Peronospora, Marciume nero degli acini, Melanosi, azione collaterale su Escoriosi e Rossore parassitario. Intervenire alla dose di 500-1000 g in funzione delle condizioni climatiche, (pioggia, temperatura, bagnature), dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Solitamente intervalli di 6-8 giorni tra i trattamenti assicurano risultati ottimali. AGRUMI – Cancro gommoso, Antracnosi, Mal secco, Allupatura, Marciume o gommosi del colletto, Batteriosi – azione collaterale nei confronti di Fumaggine. Intervenire mensilmente alla dose di 650-1000 g a partire dalla fine di Gennaio. POMACEE (melo, pero, cotogno) trattamenti autunno invernali Monilia, Batteriosi……………………………………………850 g/hl Nectria……………………………………………………………500 – 600 g/hl trattamenti primaverili contro Ticchiolatura, Monilia, Septoriosi del pero, Batteriosi: 500 – 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Marciume del colletto: g 650-850 per 100 litri d’acqua. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Pero – colpo di fuoco batterico: • trattamenti primaverili e autunnali………………………………..500 – 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Mandorlo – Corineo, Monilia – trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7- 10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo autunno-invernale Albicocco – Corineo, Monilia – trattamenti invernali alla dose di 1200-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Ciliegio – Monilia, Bolla – trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Pesco, Nettarine e percoche – Corineo, Cancro delle drupacee, Monilia, Bolla – trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Susino – Corineo, Monilia, Maculatura batterica – trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Fragola – Vaiolatura, Marciume del colletto: intervenire alla ripresa vegetativa alla dose di 500 g/hl. Olivo – Fumaggine, Piombatura, Lebbra, Rogna, Cicloconio o occhio di pavone: intervenire nelle epoche a maggior rischio infettivo (autunno, primavera) alla dose di 500-1000 g. Actinidia – Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Batteriosi (Pseudomonas viridiflava): g 1000-1200. Intervenire in autunno alla caduta delle foglie ed in primavera alla schiusura delle gemme. Fruttiferi a guscio (nocciolo, castagno, mandorlo, noce, pino da pinoli e pistacchio), fruttiferi vari – Cancri rameali, batteriosi: trattamenti autunno-invernali alla dose di 1000 g ; trattamenti primaverili – estivi alla dose di 500-800 g. ORTAGGI Intervenire alla dose di 450-700 g iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni. Aglio, Cipolla, Cipolline, Scalogno – Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciumi batterici; Pomodoro – Cladosporiosi, Vaiolatura dei frutti, Peronospora, Marciume zonato, Batteriosi, Marciume nero. Azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Melanzana – Antracnosi, Moria delle piantine, azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Zucchino, cetriolo, cetriolino Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi CAVOLI – Peronospora, Ruggine bianca, Marciume molle batterico, Marciume nero, Micosferella, azione collaterale su: Muffa grigia – Alternariosi; Asparago – Ruggine, Azione collaterale su: Muffa grigia Limitare i trattamenti subito dopo la raccolta dei turioni Carciofo, Cardo – Peronospora della lattuga, azione collaterale su Marciume molle batterico; Finocchio, Sedano, Prezzemolo – Cercosporiosi del sedano, Septoriosi del sedano, azione collaterale su Marciume molle batterico;. ALTRI ORTAGGI (escluso ortaggi a radice e tubero) – Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi Cucurbitacee a buccia non commestibile (melone, cocomero, zucca) – Maculatura angolare, Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciume molle batterico Dose Max 4,35 Kg/ha. COLTURE INDUSTRIALI Oleaginose: Peronospora, antracnosi: 5-8 kg/ha. Iniziare gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie. Patata – Peronospora, Alternariosi delle solanacee. Intervenire alla dose di 5kg per ettaro, iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. Barbabietola da zucchero – Cercospora, Peronospora, Ruggine: intervenire alla dose di 5,5 Kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. Tabacco – Peronospora, batteriosi, antracnosi: intervenire alla dose di 5-8 kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. FLOREALI, ORNAMENTALI – Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Ruggini, Batteriosi. Intervenire alla dose di 500-1000 g iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. Cipresso – Cancro del cipresso: Intervenire alla dose di 1300-2500 g quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. PREPARAZIONE DELLA POLTIGLIA Diluire il prodotto nel totale quantitativo di acqua rimescolando con cura. COMPATIBILITÀ Il prodotto non è compatibile con i formulati alcalini (polisolfuri etc.) e con quelli contenenti Thiram. Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta. FITOTOSSICITÀ Non trattare durante la fioritura. Su pesco, nettarine e percoche, susino e varietà di melo e di pero cuprosensibili (vedi oltre) il prodotto può essere fitotossico se distri- 2 buito in piena vegetazione. In tal caso se ne sconsiglia l’impiego dopo la piena ripresa vegetativa. Varietà di melo cuprosensibili: Abbondanza Belfort, Black Stayman, Golden delicious, Gravenstein, Jonathan, Rome beauty, Morgenduft, Stayman, Stayman red, Stayman Winesap, Black ben Davis, King David, Renetta del Canada, Rosa Mantovana, Commercio. Varietà di pero cuprosensibili: Abate Fetel, Buona Luigia d’Avranches, Butirra Clairgeau, Passacrassana, B.C. William, Dott. Jules Guyot, Favorita di Clapp, Kaiser, Butirra Giffard. Su varietà poco note di colture orticole, floreali ed ornamentali od in caso di dubbi non impiegare il prodotto su larga scala prima di aver compiuto piccoli saggi preliminari od aver consultato il personale tecnico. SOSPENDERE I TRATTAMENTI 7 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER ORTAGGI A FOGLIA E PATATA, 3 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER FRAGOLA, POMODORO, MELANZANA, AGLIO, CIPOLLA, CIPOLLINE, SCALOGNO, CUCURBITACEE. 20 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER LE ALTRE COLTURE EDULI. SOSPENDERE I TRATTAMENTI AD INIZIO FIORITURA SU POMACEE.
Citrole OLIO MINERALE-1 LT
Citrole OLIO MINERALE-1 LT
Insetticida-acaricida ammesso in agricoltura biologica, a base di olio minerale. Agisce formando una sottile pellicola che copre il corpo o le uova degli insetti o acari che muoiono per asfissia. CITROLE è efficace per il controllo di cocciniglie, uova di afidi e di ragnetti rossi presenti su colture quali: agrumi, pomacee, drupacee, olivo e piante ornamentali […]
INSETTICIDA – KAIMO SORBIE – 1 KG
INSETTICIDA – KAIMO SORBIE – 1 KG
KAIMO® SORBIE Insetticida a vasto spettro d’azione per il controllo dei principali parassiti delle colture orticole in pieno campo e in serra, delle frutticole, della vite, della barbabietola, del mais, delle oleaginose, delle floreali e ornamentali, delle forestali e del pioppo. GRANULI AUTODISPERSIBILI
USI AUTORIZZATI E MODALITÀ D’IMPIEGO Insetticida a base di lambda-cialotrina, principio attivo dotato di ampio spettro di azione ed elevata efficacia. Agisce prevalentemente per contatto e secondariamente per ingestione, offre anche un effetto repellente nei confronti dei fitofagi ed agisce anche a dosaggi di principio attivo contenuti. KAIMO® SORBIE svolge un rapido effetto abbattente ed una prolungata durata di protezione. Le dosi di seguito riportate per colture e parassiti, si riferiscono ad ettaro, si riporta anche il quantitativo d’acqua idoneo per applicazioni con attrezzature operanti a volumi normali in relazione alla dimensione delle piante (qualora si utilizzino volumi di acqua ridotti, deve essere rispettata la stessa dose di prodotto ad ettaro indicata per i volumi normali). Coltura Parassiti controllati Dosi di prodotto per ettaro Dosi g/hl e volumi di acqua per ettaro Arancio, Mandarino, Clementino Afidi (A. citricola etc.), Mosca della frutta (C. capitata), Cimici, Cicaline e Cocciniglie (A. auranti etc.) 150/300 g/ha 15-20 g/hl (750-1500 l/ha) Pesco, Nettarina, Albicocco Afidi (Myzus persicae etc.), Lepidotteri (C. molesta, C. funebrana e A. lineatella), Frankliniella occidentalis, altri Tripidi (T. major, T. meridionalis etc.), Mosca della frutta (C. capitata) e Cicaline 150/300 g/ha 20-30 g/hl (750-1000 l/ha) ATTENZIONE ® Marchio registrato NUFARM Italia SRL Etichetta autorizzata con Decreto Dirigenziale del 23/11/2012 Etichetta autorizzata con Decreto Dirigenziale del 23/11/2012 Melo, Pero Afidi su foglie non accartocciate (D. plantaginea, E. lanigerum, A. pomi), Psille (C. pyri, C. melanomeura, C. costalis), Microlepidotteri prima della comparsa delle mine (C. scitella e Lithocolletis spp.), Carpocapsa (C. pomonella), Cydia molesta, Lepidotteri ricamatori (Pandemis spp., Eulia pulchellana, Archips spp., Adoxophyes spp.) Per il controllo dei lepidotteri applicare 250/300 g/ha 100/300 g/ha 15-30 g/hl (750-1000 l/ha) Mandorlo, Nocciolo, Noce, Pistacchio Adulti e le forme larvali esterne dell’agrilo (Agrilus viridis), maggiolino (Melolontha melolontha), cimici ed afidi 150/300 g/ha 20-30 g/hl (750-1000 l/ha) Uva da tavola e da vino Tignole (L. botrana e C. ambiguella), contro sigaraio della vite (B. betulae), cicaline (E. vitis, Z. rhamni, S. titanus), mosca (C. capitata) e Frankliniella occidentalis Per il controllo delle tignole e Frankliniella applicare 300 g/ha 150/300 g/ha 20-30 g/hl (600-1000 l/ha) Olivo Tignola (P. oleae), mosca (B. oleae), cocciniglie (S. oleae) 150/300 g/ha 15-20 g/hl (750 – 1500 l/ha) Carciofo, Pomodoro, Melanzana, Patata, Fagiolino, Fagiolo, Pisello (tutte le colture in pieno campo ed in serra), Melone, Anguria, Zucchino, Cetriolo, Lattughe e simili (crescione o becca lunga, dolcetta, lattuga, scarola/indivia, rucola, foglie e steli di brassica, altri tra cui cicorie/radicchi, dente di leone, valerianella) Afidi su foglie non accartocciate (A.gossypii, A. fabae, B. brassicae, B. asparagi, M. persicae, B. cardui, H. lactucae, N. ribisnigri, M. euphorbiae etc.), tripidi (T. tabaci, T. angusticeps, F. occidentalis e F. intonsa), dorifora (L. decemlineata), mosca bianca, (T. vaporariorum), piralidi ( O. nubilalis etc.), nottue defogliatrici (M. brassicae, M. oleracea, G. xanthenes, Pieris spp., Heliothis spp., Spodoptera spp. etc.), tignola della patata (P. operculella) Contro piralidi, nottue, spodoptera e lepidotteri applicare 300 g/ha 150/300 g/ha 20-30 g/hl (600- 1000 l/ha) Barbabietola da zucchero Afidi su foglie non accartocciate (es. A. fabae, M. persicae, etc.), altica (C. tibialis), cleono (T. mendicus), lisso (Lixus junci ) nottue defogliatrici allo scoperto (es. Mamestra brassicae etc.) 100/300 g/ha 20-50 g/hl (500-600 l/ha) Mais, Sorgo, Frumento, Orzo, Segale, Lino Afidi (Sitobion spp., Rhopalosiphum spp), cecidomia (H. equestris), piralide (O. nubilalis), cimici, lema, nottue allo scoperto (es. Sesamia spp., Agrotis spp.)., Diabrotica virgifera e zabro gobbo (Z. tenebrioides) 150/300 g/ha 30-50 g/hl (500-600 l/ha) Girasole, Colza, Erba medica Afidi su foglie non accartocciate (Aphis fabae), nottue allo scoperto (es. Agrotis spp.), meligete, Apion e Fitonomo 100/150 g/ha 20-25 g/hl (500-600 l/ha) Colture floreali e Ornamentali Afidi (es. M. rosae, A. fabae, A. viburni), tripidi (T. tabaci, T. angusticeps F. occidentalis, F. intonsa), mosca bianca (T. vaporariorum), bega del garofano su larve esposte (E. acerbella), altri lepidotteri defogliatori (C. pronubana, H. cunea, Tortrix viridana etc.) 200/300 g/ha 20-30 g/hl (750- 1000 l/ha) Pioppo in vivaio e giovani impianti forestali in vivaio Afidi (Macrosiphum rosae, Aphis fabae, Aphis viburni, Aphis craccivora, Eucallipterus tiliae), contro processionaria (Thaumetopoea processionea e T. pityocampa), altri lepidotteri defogliatori (Cacoecimorpha pronubana, Hyphantria cunea, Tortrix viridana, Lymantria dispar etc.) 200/300 g/ha 20-30 g/hl (800- 1000 l/ha) Effettuare per ciclo colturale, al massimo 1 trattamento per Frumento, Orzo, Segale, Colza e 2 applicazioni su tutte le altre colture. INTERVALLO DI SICUREZZA (sospendere i trattamenti prima della raccolta): Coltura Intervallo Mais, Sorgo, Girasole 60 giorni Lino 35 giorni Frumento, Orzo, Segale, Colza 28 giorni Olivo, Barbabietola da zucchero, Medica, Mandorlo, Nocciolo, Noce, Pistacchio 14 giorni Vite, Melo, Pero 9 giorni Arancio, Mandarino, Clementino, Pesco, Albicocco, Nettarina, 7 giorni Carciofo, Pomodoro, Cetriolo, Melanzana, Fagiolo, Fagiolino, Pisello, Patata, Zucchino, Melone, Anguria, Lattughe e simili 3 giorni
SIARAM 20 WG – 20 KG
SIARAM 20 WG – 20 KG
Coformulanti……………………………………. q.b. a g. 100
CARATTERISTICHE Il prodotto è un fungicida in granuli idrodispersibili a base di solfato di rame neutralizzato con calce spenta. SIARAM 20 GD è efficace nei confronti di numerose malattie fungine e batteriche che colpiscono le colture erbacee ed arboree. Il prodotto si utilizza anche per il contenimento delle alghe e dei molluschi della risaia. DOSI (PER 100 LITRI DI ACQUA) E MODALITÀ D’IMPIEGO Il prodotto si impiega in trattamenti alla parte aerea, se non diversamente specificato. Le concentrazioni indicate si riferiscono a trattamenti effettuati a volume normale (solitamente 1500-1800 l/ha sui fruttiferi, 1000 l/ha per la vite, 600-800 l/ha nelle altre colture). Nel caso di trattamenti a volume ridotto, adeguare le concentrazioni per mantenere costante la dose per ettaro. VITE – Peronospora, Marciume nero degli acini, Melanosi, azione collaterale su Escoriosi e Rossore parassitario. Intervenire alla dose di 500-1000 g in funzione delle condizioni climatiche, (pioggia, temperatura, bagnature), dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Solitamente intervalli di 6-8 giorni tra i trattamenti assicurano risultati ottimali. AGRUMI – Cancro gommoso, Antracnosi, Mal secco, Allupatura, Marciume o gommosi del colletto, Batteriosi – azione collaterale nei confronti di Fumaggine. Intervenire mensilmente alla dose di 650-1000 g a partire dalla fine di Gennaio. POMACEE (melo, pero, cotogno) trattamenti autunno invernali Monilia, Batteriosi……………………………………………850 g/hl Nectria……………………………………………………………500 – 600 g/hl trattamenti primaverili contro Ticchiolatura, Monilia, Septoriosi del pero, Batteriosi: 500 – 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Marciume del colletto: g 650-850 per 100 litri d’acqua. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Pero – colpo di fuoco batterico: • trattamenti primaverili e autunnali………………………………..500 – 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Mandorlo – Corineo, Monilia – trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7- 10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo autunno-invernale Albicocco – Corineo, Monilia – trattamenti invernali alla dose di 1200-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Ciliegio – Monilia, Bolla – trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Pesco, Nettarine e percoche – Corineo, Cancro delle drupacee, Monilia, Bolla – trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Susino – Corineo, Monilia, Maculatura batterica – trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Fragola – Vaiolatura, Marciume del colletto: intervenire alla ripresa vegetativa alla dose di 500 g/hl. Olivo – Fumaggine, Piombatura, Lebbra, Rogna, Cicloconio o occhio di pavone: intervenire nelle epoche a maggior rischio infettivo (autunno, primavera) alla dose di 500-1000 g. Actinidia – Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Batteriosi (Pseudomonas viridiflava): g 1000-1200. Intervenire in autunno alla caduta delle foglie ed in primavera alla schiusura delle gemme. Fruttiferi a guscio (nocciolo, castagno, mandorlo, noce, pino da pinoli e pistacchio), fruttiferi vari – Cancri rameali, batteriosi: trattamenti autunno-invernali alla dose di 1000 g ; trattamenti primaverili – estivi alla dose di 500-800 g. ORTAGGI Intervenire alla dose di 450-700 g iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni. Aglio, Cipolla, Cipolline, Scalogno – Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciumi batterici; Pomodoro – Cladosporiosi, Vaiolatura dei frutti, Peronospora, Marciume zonato, Batteriosi, Marciume nero. Azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Melanzana – Antracnosi, Moria delle piantine, azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Zucchino, cetriolo, cetriolino Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi CAVOLI – Peronospora, Ruggine bianca, Marciume molle batterico, Marciume nero, Micosferella, azione collaterale su: Muffa grigia – Alternariosi; Asparago – Ruggine, Azione collaterale su: Muffa grigia Limitare i trattamenti subito dopo la raccolta dei turioni Carciofo, Cardo – Peronospora della lattuga, azione collaterale su Marciume molle batterico; Finocchio, Sedano, Prezzemolo – Cercosporiosi del sedano, Septoriosi del sedano, azione collaterale su Marciume molle batterico;. ALTRI ORTAGGI (escluso ortaggi a radice e tubero) – Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi Cucurbitacee a buccia non commestibile (melone, cocomero, zucca) – Maculatura angolare, Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciume molle batterico Dose Max 4,35 Kg/ha. COLTURE INDUSTRIALI Oleaginose: Peronospora, antracnosi: 5-8 kg/ha. Iniziare gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie. Patata – Peronospora, Alternariosi delle solanacee. Intervenire alla dose di 5kg per ettaro, iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. Barbabietola da zucchero – Cercospora, Peronospora, Ruggine: intervenire alla dose di 5,5 Kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. Tabacco – Peronospora, batteriosi, antracnosi: intervenire alla dose di 5-8 kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. FLOREALI, ORNAMENTALI – Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Ruggini, Batteriosi. Intervenire alla dose di 500-1000 g iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. Cipresso – Cancro del cipresso: Intervenire alla dose di 1300-2500 g quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessità. PREPARAZIONE DELLA POLTIGLIA Diluire il prodotto nel totale quantitativo di acqua rimescolando con cura. COMPATIBILITÀ Il prodotto non è compatibile con i formulati alcalini (polisolfuri etc.) e con quelli contenenti Thiram. Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta. FITOTOSSICITÀ Non trattare durante la fioritura. Su pesco, nettarine e percoche, susino e varietà di melo e di pero cuprosensibili (vedi oltre) il prodotto può essere fitotossico se distri- 2 buito in piena vegetazione. In tal caso se ne sconsiglia l’impiego dopo la piena ripresa vegetativa. Varietà di melo cuprosensibili: Abbondanza Belfort, Black Stayman, Golden delicious, Gravenstein, Jonathan, Rome beauty, Morgenduft, Stayman, Stayman red, Stayman Winesap, Black ben Davis, King David, Renetta del Canada, Rosa Mantovana, Commercio. Varietà di pero cuprosensibili: Abate Fetel, Buona Luigia d’Avranches, Butirra Clairgeau, Passacrassana, B.C. William, Dott. Jules Guyot, Favorita di Clapp, Kaiser, Butirra Giffard. Su varietà poco note di colture orticole, floreali ed ornamentali od in caso di dubbi non impiegare il prodotto su larga scala prima di aver compiuto piccoli saggi preliminari od aver consultato il personale tecnico. SOSPENDERE I TRATTAMENTI 7 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER ORTAGGI A FOGLIA E PATATA, 3 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER FRAGOLA, POMODORO, MELANZANA, AGLIO, CIPOLLA, CIPOLLINE, SCALOGNO, CUCURBITACEE. 20 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER LE ALTRE COLTURE EDULI. SOSPENDERE I TRATTAMENTI AD INIZIO FIORITURA SU POMACEE.
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