SEVERAL-1 L- INSETTICIDA LIQUIDO CONCENTRATO A BASE DI PIRETRO NATURALE
SIARAM 20 WG – 1 KG
CARATTERISTICHE Il prodotto รจ un fungicida in granuli idrodispersibili a base di solfato di rame neutralizzato con calce spenta. SIARAM 20 GD รจ efficace nei confronti di numerose malattie fungine e batteriche che colpiscono le colture erbacee ed arboree. Il prodotto si utilizza anche per il contenimento delle alghe e dei molluschi della risaia. DOSI (PER 100 LITRI DI ACQUA) E MODALITร D'IMPIEGO Il prodotto si impiega in trattamenti alla parte aerea, se non diversamente specificato. Le concentrazioni indicate si riferiscono a trattamenti effettuati a volume normale (solitamente 1500-1800 l/ha sui fruttiferi, 1000 l/ha per la vite, 600-800 l/ha nelle altre colture). Nel caso di trattamenti a volume ridotto, adeguare le concentrazioni per mantenere costante la dose per ettaro. VITE - Peronospora, Marciume nero degli acini, Melanosi, azione collaterale su Escoriosi e Rossore parassitario. Intervenire alla dose di 500-1000 g in funzione delle condizioni climatiche, (pioggia, temperatura, bagnature), dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Solitamente intervalli di 6-8 giorni tra i trattamenti assicurano risultati ottimali. AGRUMI - Cancro gommoso, Antracnosi, Mal secco, Allupatura, Marciume o gommosi del colletto, Batteriosi - azione collaterale nei confronti di Fumaggine. Intervenire mensilmente alla dose di 650-1000 g a partire dalla fine di Gennaio. POMACEE (melo, pero, cotogno) ๏ถ trattamenti autunno invernali ๏ Monilia, Batteriosi...................................................850 g/hl ๏ Nectria.....................................................................500 โ 600 g/hl ๏ถ trattamenti primaverili contro Ticchiolatura, Monilia, Septoriosi del pero, Batteriosi: 500 - 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Marciume del colletto: g 650-850 per 100 litri dโacqua. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Pero - colpo di fuoco batterico: โข trattamenti primaverili e autunnali......................................500 - 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Mandorlo - Corineo, Monilia - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7- 10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo autunno-invernale Albicocco - Corineo, Monilia - trattamenti invernali alla dose di 1200-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Ciliegio - Monilia, Bolla - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Pesco, Nettarine e percoche - Corineo, Cancro delle drupacee, Monilia, Bolla - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Susino - Corineo, Monilia, Maculatura batterica - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Fragola - Vaiolatura, Marciume del colletto: intervenire alla ripresa vegetativa alla dose di 500 g/hl. Olivo - Fumaggine, Piombatura, Lebbra, Rogna, Cicloconio o occhio di pavone: intervenire nelle epoche a maggior rischio infettivo (autunno, primavera) alla dose di 500-1000 g. Actinidia - Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Batteriosi (Pseudomonas viridiflava): g 1000-1200. Intervenire in autunno alla caduta delle foglie ed in primavera alla schiusura delle gemme. Fruttiferi a guscio (nocciolo, castagno, mandorlo, noce, pino da pinoli e pistacchio), fruttiferi vari - Cancri rameali, batteriosi: trattamenti autunno-invernali alla dose di 1000 g ; trattamenti primaverili - estivi alla dose di 500-800 g. ORTAGGI Intervenire alla dose di 450-700 g iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni. Aglio, Cipolla, Cipolline, Scalogno - Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciumi batterici; Pomodoro - Cladosporiosi, Vaiolatura dei frutti, Peronospora, Marciume zonato, Batteriosi, Marciume nero. Azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Melanzana - Antracnosi, Moria delle piantine, azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Zucchino, cetriolo, cetriolino Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi CAVOLI โ Peronospora, Ruggine bianca, Marciume molle batterico, Marciume nero, Micosferella, azione collaterale su: Muffa grigia - Alternariosi; Asparago - Ruggine, Azione collaterale su: Muffa grigia Limitare i trattamenti subito dopo la raccolta dei turioni Carciofo, Cardo - Peronospora della lattuga, azione collaterale su Marciume molle batterico; Finocchio, Sedano, Prezzemolo - Cercosporiosi del sedano, Septoriosi del sedano, azione collaterale su Marciume molle batterico;. ALTRI ORTAGGI (escluso ortaggi a radice e tubero) - Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi Cucurbitacee a buccia non commestibile (melone, cocomero, zucca) - Maculatura angolare, Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciume molle batterico Dose Max 4,35 Kg/ha. COLTURE INDUSTRIALI Oleaginose: Peronospora, antracnosi: 5-8 kg/ha. Iniziare gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie. Patata - Peronospora, Alternariosi delle solanacee. Intervenire alla dose di 5kg per ettaro, iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . Barbabietola da zucchero - Cercospora, Peronospora, Ruggine: intervenire alla dose di 5,5 Kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . Tabacco - Peronospora, batteriosi, antracnosi: intervenire alla dose di 5-8 kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . FLOREALI, ORNAMENTALI - Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Ruggini, Batteriosi. Intervenire alla dose di 500-1000 g iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . Cipresso - Cancro del cipresso: Intervenire alla dose di 1300-2500 g quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . PREPARAZIONE DELLA POLTIGLIA Diluire il prodotto nel totale quantitativo di acqua rimescolando con cura. COMPATIBILITร Il prodotto non รจ compatibile con i formulati alcalini (polisolfuri etc.) e con quelli contenenti Thiram. Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza piรน lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti piรน tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta. FITOTOSSICITร Non trattare durante la fioritura. Su pesco, nettarine e percoche, susino e varietร di melo e di pero cuprosensibili (vedi oltre) il prodotto puรฒ essere fitotossico se distri- 2 buito in piena vegetazione. In tal caso se ne sconsiglia lโimpiego dopo la piena ripresa vegetativa. Varietร di melo cuprosensibili: Abbondanza Belfort, Black Stayman, Golden delicious, Gravenstein, Jonathan, Rome beauty, Morgenduft, Stayman, Stayman red, Stayman Winesap, Black ben Davis, King David, Renetta del Canada, Rosa Mantovana, Commercio. Varietร di pero cuprosensibili: Abate Fetel, Buona Luigia dโAvranches, Butirra Clairgeau, Passacrassana, B.C. William, Dott. Jules Guyot, Favorita di Clapp, Kaiser, Butirra Giffard. Su varietร poco note di colture orticole, floreali ed ornamentali od in caso di dubbi non impiegare il prodotto su larga scala prima di aver compiuto piccoli saggi preliminari od aver consultato il personale tecnico. SOSPENDERE I TRATTAMENTI 7 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER ORTAGGI A FOGLIA E PATATA, 3 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER FRAGOLA, POMODORO, MELANZANA, AGLIO, CIPOLLA, CIPOLLINE, SCALOGNO, CUCURBITACEE. 20 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER LE ALTRE COLTURE EDULI. SOSPENDERE I TRATTAMENTI AD INIZIO FIORITURA SU POMACEE.
SIARAM 20 WG – 10 KG
CARATTERISTICHE Il prodotto รจ un fungicida in granuli idrodispersibili a base di solfato di rame neutralizzato con calce spenta. SIARAM 20 GD รจ efficace nei confronti di numerose malattie fungine e batteriche che colpiscono le colture erbacee ed arboree. Il prodotto si utilizza anche per il contenimento delle alghe e dei molluschi della risaia. DOSI (PER 100 LITRI DI ACQUA) E MODALITร D'IMPIEGO Il prodotto si impiega in trattamenti alla parte aerea, se non diversamente specificato. Le concentrazioni indicate si riferiscono a trattamenti effettuati a volume normale (solitamente 1500-1800 l/ha sui fruttiferi, 1000 l/ha per la vite, 600-800 l/ha nelle altre colture). Nel caso di trattamenti a volume ridotto, adeguare le concentrazioni per mantenere costante la dose per ettaro. VITE - Peronospora, Marciume nero degli acini, Melanosi, azione collaterale su Escoriosi e Rossore parassitario. Intervenire alla dose di 500-1000 g in funzione delle condizioni climatiche, (pioggia, temperatura, bagnature), dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Solitamente intervalli di 6-8 giorni tra i trattamenti assicurano risultati ottimali. AGRUMI - Cancro gommoso, Antracnosi, Mal secco, Allupatura, Marciume o gommosi del colletto, Batteriosi - azione collaterale nei confronti di Fumaggine. Intervenire mensilmente alla dose di 650-1000 g a partire dalla fine di Gennaio. POMACEE (melo, pero, cotogno) ๏ถ trattamenti autunno invernali ๏ Monilia, Batteriosi...................................................850 g/hl ๏ Nectria.....................................................................500 โ 600 g/hl ๏ถ trattamenti primaverili contro Ticchiolatura, Monilia, Septoriosi del pero, Batteriosi: 500 - 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Marciume del colletto: g 650-850 per 100 litri dโacqua. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Pero - colpo di fuoco batterico: โข trattamenti primaverili e autunnali......................................500 - 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Mandorlo - Corineo, Monilia - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7- 10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo autunno-invernale Albicocco - Corineo, Monilia - trattamenti invernali alla dose di 1200-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Ciliegio - Monilia, Bolla - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Pesco, Nettarine e percoche - Corineo, Cancro delle drupacee, Monilia, Bolla - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Susino - Corineo, Monilia, Maculatura batterica - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Fragola - Vaiolatura, Marciume del colletto: intervenire alla ripresa vegetativa alla dose di 500 g/hl. Olivo - Fumaggine, Piombatura, Lebbra, Rogna, Cicloconio o occhio di pavone: intervenire nelle epoche a maggior rischio infettivo (autunno, primavera) alla dose di 500-1000 g. Actinidia - Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Batteriosi (Pseudomonas viridiflava): g 1000-1200. Intervenire in autunno alla caduta delle foglie ed in primavera alla schiusura delle gemme. Fruttiferi a guscio (nocciolo, castagno, mandorlo, noce, pino da pinoli e pistacchio), fruttiferi vari - Cancri rameali, batteriosi: trattamenti autunno-invernali alla dose di 1000 g ; trattamenti primaverili - estivi alla dose di 500-800 g. ORTAGGI Intervenire alla dose di 450-700 g iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni. Aglio, Cipolla, Cipolline, Scalogno - Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciumi batterici; Pomodoro - Cladosporiosi, Vaiolatura dei frutti, Peronospora, Marciume zonato, Batteriosi, Marciume nero. Azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Melanzana - Antracnosi, Moria delle piantine, azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Zucchino, cetriolo, cetriolino Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi CAVOLI โ Peronospora, Ruggine bianca, Marciume molle batterico, Marciume nero, Micosferella, azione collaterale su: Muffa grigia - Alternariosi; Asparago - Ruggine, Azione collaterale su: Muffa grigia Limitare i trattamenti subito dopo la raccolta dei turioni Carciofo, Cardo - Peronospora della lattuga, azione collaterale su Marciume molle batterico; Finocchio, Sedano, Prezzemolo - Cercosporiosi del sedano, Septoriosi del sedano, azione collaterale su Marciume molle batterico;. ALTRI ORTAGGI (escluso ortaggi a radice e tubero) - Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi Cucurbitacee a buccia non commestibile (melone, cocomero, zucca) - Maculatura angolare, Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciume molle batterico Dose Max 4,35 Kg/ha. COLTURE INDUSTRIALI Oleaginose: Peronospora, antracnosi: 5-8 kg/ha. Iniziare gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie. Patata - Peronospora, Alternariosi delle solanacee. Intervenire alla dose di 5kg per ettaro, iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . Barbabietola da zucchero - Cercospora, Peronospora, Ruggine: intervenire alla dose di 5,5 Kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . Tabacco - Peronospora, batteriosi, antracnosi: intervenire alla dose di 5-8 kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . FLOREALI, ORNAMENTALI - Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Ruggini, Batteriosi. Intervenire alla dose di 500-1000 g iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . Cipresso - Cancro del cipresso: Intervenire alla dose di 1300-2500 g quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . PREPARAZIONE DELLA POLTIGLIA Diluire il prodotto nel totale quantitativo di acqua rimescolando con cura. COMPATIBILITร Il prodotto non รจ compatibile con i formulati alcalini (polisolfuri etc.) e con quelli contenenti Thiram. Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza piรน lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti piรน tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta. FITOTOSSICITร Non trattare durante la fioritura. Su pesco, nettarine e percoche, susino e varietร di melo e di pero cuprosensibili (vedi oltre) il prodotto puรฒ essere fitotossico se distri- 2 buito in piena vegetazione. In tal caso se ne sconsiglia lโimpiego dopo la piena ripresa vegetativa. Varietร di melo cuprosensibili: Abbondanza Belfort, Black Stayman, Golden delicious, Gravenstein, Jonathan, Rome beauty, Morgenduft, Stayman, Stayman red, Stayman Winesap, Black ben Davis, King David, Renetta del Canada, Rosa Mantovana, Commercio. Varietร di pero cuprosensibili: Abate Fetel, Buona Luigia dโAvranches, Butirra Clairgeau, Passacrassana, B.C. William, Dott. Jules Guyot, Favorita di Clapp, Kaiser, Butirra Giffard. Su varietร poco note di colture orticole, floreali ed ornamentali od in caso di dubbi non impiegare il prodotto su larga scala prima di aver compiuto piccoli saggi preliminari od aver consultato il personale tecnico. SOSPENDERE I TRATTAMENTI 7 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER ORTAGGI A FOGLIA E PATATA, 3 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER FRAGOLA, POMODORO, MELANZANA, AGLIO, CIPOLLA, CIPOLLINE, SCALOGNO, CUCURBITACEE. 20 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER LE ALTRE COLTURE EDULI. SOSPENDERE I TRATTAMENTI AD INIZIO FIORITURA SU POMACEE.
SIARAM 20 WG – 20 KG
Coformulanti........................................... q.b. a g. 100
CARATTERISTICHE Il prodotto รจ un fungicida in granuli idrodispersibili a base di solfato di rame neutralizzato con calce spenta. SIARAM 20 GD รจ efficace nei confronti di numerose malattie fungine e batteriche che colpiscono le colture erbacee ed arboree. Il prodotto si utilizza anche per il contenimento delle alghe e dei molluschi della risaia. DOSI (PER 100 LITRI DI ACQUA) E MODALITร D'IMPIEGO Il prodotto si impiega in trattamenti alla parte aerea, se non diversamente specificato. Le concentrazioni indicate si riferiscono a trattamenti effettuati a volume normale (solitamente 1500-1800 l/ha sui fruttiferi, 1000 l/ha per la vite, 600-800 l/ha nelle altre colture). Nel caso di trattamenti a volume ridotto, adeguare le concentrazioni per mantenere costante la dose per ettaro. VITE - Peronospora, Marciume nero degli acini, Melanosi, azione collaterale su Escoriosi e Rossore parassitario. Intervenire alla dose di 500-1000 g in funzione delle condizioni climatiche, (pioggia, temperatura, bagnature), dello sviluppo vegetativo della coltura e della pressione infettiva. Solitamente intervalli di 6-8 giorni tra i trattamenti assicurano risultati ottimali. AGRUMI - Cancro gommoso, Antracnosi, Mal secco, Allupatura, Marciume o gommosi del colletto, Batteriosi - azione collaterale nei confronti di Fumaggine. Intervenire mensilmente alla dose di 650-1000 g a partire dalla fine di Gennaio. POMACEE (melo, pero, cotogno) ๏ถ trattamenti autunno invernali ๏ Monilia, Batteriosi...................................................850 g/hl ๏ Nectria.....................................................................500 โ 600 g/hl ๏ถ trattamenti primaverili contro Ticchiolatura, Monilia, Septoriosi del pero, Batteriosi: 500 - 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Marciume del colletto: g 650-850 per 100 litri dโacqua. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Pero - colpo di fuoco batterico: โข trattamenti primaverili e autunnali......................................500 - 850 g/hl Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura Mandorlo - Corineo, Monilia - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7- 10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo autunno-invernale Albicocco - Corineo, Monilia - trattamenti invernali alla dose di 1200-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Ciliegio - Monilia, Bolla - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Pesco, Nettarine e percoche - Corineo, Cancro delle drupacee, Monilia, Bolla - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Susino - Corineo, Monilia, Maculatura batterica - trattamenti invernali alla dose di 1300-2000 g. Cancro batterico: 500-1000 g alla caduta delle foglie. Effettuare 3-4 applicazioni ogni 7-10 giorni. Limitare i trattamenti al periodo invernale Fragola - Vaiolatura, Marciume del colletto: intervenire alla ripresa vegetativa alla dose di 500 g/hl. Olivo - Fumaggine, Piombatura, Lebbra, Rogna, Cicloconio o occhio di pavone: intervenire nelle epoche a maggior rischio infettivo (autunno, primavera) alla dose di 500-1000 g. Actinidia - Marciume del colletto: 650-1000 g. Localizzare i trattamenti al colletto delle piante distribuendo 10-15 litri di sospensione per pianta. Batteriosi (Pseudomonas viridiflava): g 1000-1200. Intervenire in autunno alla caduta delle foglie ed in primavera alla schiusura delle gemme. Fruttiferi a guscio (nocciolo, castagno, mandorlo, noce, pino da pinoli e pistacchio), fruttiferi vari - Cancri rameali, batteriosi: trattamenti autunno-invernali alla dose di 1000 g ; trattamenti primaverili - estivi alla dose di 500-800 g. ORTAGGI Intervenire alla dose di 450-700 g iniziando i trattamenti alla comparsa delle condizioni favorevoli alle infezioni. Aglio, Cipolla, Cipolline, Scalogno - Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciumi batterici; Pomodoro - Cladosporiosi, Vaiolatura dei frutti, Peronospora, Marciume zonato, Batteriosi, Marciume nero. Azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Melanzana - Antracnosi, Moria delle piantine, azione collaterale su: Muffa grigia, Alternariosi; Zucchino, cetriolo, cetriolino Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi CAVOLI โ Peronospora, Ruggine bianca, Marciume molle batterico, Marciume nero, Micosferella, azione collaterale su: Muffa grigia - Alternariosi; Asparago - Ruggine, Azione collaterale su: Muffa grigia Limitare i trattamenti subito dopo la raccolta dei turioni Carciofo, Cardo - Peronospora della lattuga, azione collaterale su Marciume molle batterico; Finocchio, Sedano, Prezzemolo - Cercosporiosi del sedano, Septoriosi del sedano, azione collaterale su Marciume molle batterico;. ALTRI ORTAGGI (escluso ortaggi a radice e tubero) - Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Batteriosi Cucurbitacee a buccia non commestibile (melone, cocomero, zucca) - Maculatura angolare, Peronospora, azione collaterale su: Muffa grigia, Marciume molle batterico Dose Max 4,35 Kg/ha. COLTURE INDUSTRIALI Oleaginose: Peronospora, antracnosi: 5-8 kg/ha. Iniziare gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie. Patata - Peronospora, Alternariosi delle solanacee. Intervenire alla dose di 5kg per ettaro, iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . Barbabietola da zucchero - Cercospora, Peronospora, Ruggine: intervenire alla dose di 5,5 Kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . Tabacco - Peronospora, batteriosi, antracnosi: intervenire alla dose di 5-8 kg/ha iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . FLOREALI, ORNAMENTALI - Peronospora, Cercospora, Antracnosi, Ruggini, Batteriosi. Intervenire alla dose di 500-1000 g iniziando gli interventi quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . Cipresso - Cancro del cipresso: Intervenire alla dose di 1300-2500 g quando le condizioni sono favorevoli alle malattie e ripetendoli secondo necessitร . PREPARAZIONE DELLA POLTIGLIA Diluire il prodotto nel totale quantitativo di acqua rimescolando con cura. COMPATIBILITร Il prodotto non รจ compatibile con i formulati alcalini (polisolfuri etc.) e con quelli contenenti Thiram. Avvertenza: In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza piรน lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti piรน tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta. FITOTOSSICITร Non trattare durante la fioritura. Su pesco, nettarine e percoche, susino e varietร di melo e di pero cuprosensibili (vedi oltre) il prodotto puรฒ essere fitotossico se distri- 2 buito in piena vegetazione. In tal caso se ne sconsiglia lโimpiego dopo la piena ripresa vegetativa. Varietร di melo cuprosensibili: Abbondanza Belfort, Black Stayman, Golden delicious, Gravenstein, Jonathan, Rome beauty, Morgenduft, Stayman, Stayman red, Stayman Winesap, Black ben Davis, King David, Renetta del Canada, Rosa Mantovana, Commercio. Varietร di pero cuprosensibili: Abate Fetel, Buona Luigia dโAvranches, Butirra Clairgeau, Passacrassana, B.C. William, Dott. Jules Guyot, Favorita di Clapp, Kaiser, Butirra Giffard. Su varietร poco note di colture orticole, floreali ed ornamentali od in caso di dubbi non impiegare il prodotto su larga scala prima di aver compiuto piccoli saggi preliminari od aver consultato il personale tecnico. SOSPENDERE I TRATTAMENTI 7 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER ORTAGGI A FOGLIA E PATATA, 3 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER FRAGOLA, POMODORO, MELANZANA, AGLIO, CIPOLLA, CIPOLLINE, SCALOGNO, CUCURBITACEE. 20 GIORNI PRIMA DELLA RACCOLTA PER LE ALTRE COLTURE EDULI. SOSPENDERE I TRATTAMENTI AD INIZIO FIORITURA SU POMACEE.
Tebuconazolo MYSTIC 430 sc FUNGICIDA
Pomacee (melo, pero)
(60 giorni)
Ticchiolatura (Ventura inaequalis, Venturia pyrina)
35 ml/hl (max 437 ml/ha)
In miscela con fungicidi di copertura, (es. dodina, mancozeb, metiram etc.), intervenendo con trattamenti preventivi ogni 6-8 giorni fino alle fasi di frutto noce e successivamente ogni 10-15 giorni, oppure curativamente fino a 72-96 ore dallโinizio dellโinfezione.
Oidio del melo (Podosphaera leucotricha)
35 - 45 ml/hl (max 437-580 ml/ha)
ย
Maculatura bruna del pero (Stemphylium vesicarium)
45 ml/hl (max 580 ml/ha)
ย
ย
ย
ย Interrompere le applicazioni quando il diametro dei frutti ha raggiunto la dimensione di 3,5/4 cm (BBCH 75). Numero massimo trattamenti 3,
Drupacee (albicocco, nettarino, pesco e susino europeo)
(7 giorni)
Monilia sp., Botrytis cinerea
35 - 45 ml/hl (max 437-580 ml/ha)
1-2 trattamenti a cavallo della fioritura.
e 1-2 trattamenti in pre-raccolta a distanza di 7 giorni tra loro.
Oidio (Sphaerotheca pannosa)
35 - 45 ml/hl (max 437-580 ml/ha)
ย
Ruggine (Tranzschelia pruni spinosa)
35 ml/hl (max 437 ml/ha)
1 o 2 trattamenti preventivi a distanza di 7 giorni tra loro.
ย
ย
Per pesco, nettarino e albicocco intervenire al massimo due volte dopo la scamiciatura. Numero massimo trattamenti: 3 per pesco, albicocco, nettarino - 2 per susino.
Susino cino-giapponese
(7 giorni)
Monilia sp., Botrytis cinerea
29-43 ml/hl (max 435-645 ml/ha)
1 o 2 trattamenti in pre raccolta a distanza 7 giorni tra loro. Numero massimo trattamenti 2.
Frumento, Orzo, Avena, Segale
(frumento e segale 35 giorni; orzo e avena fino a fine fioritura)
Malattie del piede (Pseudocercosporella herpotrichoides, Ophiobolus graminis, Fusarium sp.)
In fase di accestimento-levata.
Oidio (Erysiphe graminis), ruggini (Puccinia sp.),Pyrenophora teres,Rhynchosporium secalis
In fase di inizio levata-spigatura.
Fusariosi della spiga (Fusarium sp.)
In fase di piena fioritura.
Septoria (Septoria sp.)
In fase di inizio levata-spigatura.
ย
ย
Numero massimo di trattamenti: 2 per frumento e segale - 1 per orzo e avena.
Vite da vino
(30 giorni)
Oidio (Uncinula necator)
23 ml/hl (max 230 ml/ha)
Intervenire ogni 10-14 giorni in miscela o in alternanza con prodotti a diverso meccanismo dโazione (es. dinocap, strobilurine etc.). Numero massimo trattamenti 3.
Noce ed altri fruttiferi a guscio (nocciolo, pistacchio, castagno)
Antracnosi (Gnomonia leptostyla), Necrosi apicale bruna (Fusarium sp.,Alternaria sp.,Colletotrichum sp.,Phomopsis sp.)
35 ml/hl (max 525 ml/ha)
2 applicazioni a distanza di 14 giorni a partire dalla fioritura. Numero massimo trattamenti 2.
Carciofo, Melone, Zucchino, Aglio, Peperone
(peperone e zucchino 3 giorni, carciofo e melone 7 giorni, aglio 21 giorni)
Oidio (Erysiphe cichoracearum, Sphaerotheca fuliginea, Leveillula taurica)
29 ml/hl (max 290 ml/ha)
Intervenire con intervallo di 7-10 giorni.
Ruggine dellโaglio (Puccinia allii)
580 ml/ha
ย
ย
ย
Numero massimo trattamenti 4.
Rosa
Oidio (Sphaerotheca pannosa), Ticchiolatura (Diplocarpon rosae, Ruggine (Phragmidium mucronatum)
35 ml/hl (max 350 ml/ha)
Intervallo di 7-10 giorni. Numero massimo trattamenti 4.
Tappeti erbosi
Microdochium nivale, Sclerotinia homeocarpa, Rhizoctonia solani )
900 ml/ha, pari a 90 ml in 1.000 m2 in 100-200 litri (max 900 ml/ha)
Intervenire alla comparsa dei primi sintomi e successivamente 10-20 giorni in funzione dellโandamento epidemico. In caso di impiego su tappeti erbosi รจ obbligatorio segnalare con appositi cartelli il divieto di accesso nellโarea trattata, mantenendo tale divieto per 48 ore dopo lโapplicazione. Numero massimo trattamenti 2.
Pomodoro
(3 giorni)
Oidio (Erysiphe sp.,Leveillula taurica)
40 - 58 ml/hl (max 580 ml/ha)
intervenire con intervallo di 7-10 giorni. Numero massimo trattamenti 3.
Teldor Plus Bayer fungicida liquido sclerotinie botrite monilia 1 litro
Caratteristiche
Teldor Plus รจ lโinnovativa formulazione liquida a base di fenexamid. Tale formulazione, grazie alle sue particolari proprietร , consente una migliore copertura della superficie trattata, una maggiore adesivitร del principio attivo ed un minor dilavamento dello stesso. Tali caratteristiche si traducono in una migliore attivitร biologica ed unโazione piรน prolungata nel tempo. Teldor Plus risulta di facile manipolazione e dosaggio e non imbratta le colture trattate. Fenexamidnon presenta resistenza incrociata con altri antibotritici attualmente presenti sul mercato e ciรฒ rende Teldor Plus particolarmente idoneo ad un impiego in tutti i programmi di difesa antibotritica. Il favorevole profilo tossicologico consente di impiegarlo su moltissime colture in pre-raccolta, garantendo la protezione anche in fase di conservazione. Teldor Plus รจ un prodotto con attivitร preventiva; si fissa intimamente alle strutture cerose della vegetazione e dei frutti ed ha una lunga durata dโazione.
Consigli per il corretto impiego
Grazie al suo comportamento sulla vegetazione, alla sua attivitร preventiva, alla lunga durata dโazione, su vite รจ bene utilizzare Teldor Plus nella fase di pre-chiusura del grappolo alle dosi riportate in etichetta.
NOVITA'
Nuove colture autorizzate: cetriolo, zucchino, lattughe e simili (crescione, dolcetta, lattuga, scarola/indivia, rucola, foglie e steli di brassica, altre tra cui: cicorie/radicchi, dente di leone, valerianella) per il controllo di botrite e, nel caso delle lattughe e simili, anche di sclerotinia.
Per dosi e modalitร d'impiego consultare l'etichetta scaricabile sotto.
Composizione: fenexamid 42,80% (= 500,00 g/L)
Formulazione: sospensione concentrata
Classificazione Tossicologica: non classificato m.c.p.
Registrazione Min.San. n. 13084 del 10/02/2010
Thiopron 10 L (Zolfo liquido)
Colture
Agrumi ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Albicocco ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Barbabietola da zucchero ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Cavoli ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Cavoli ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ciliegio dolce e acido ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Colza ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Cucurbitacee ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Cucurbitacee ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Erbe fresche ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Erbe fresche ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Floreali ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Floreali ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Forestali ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Fragola ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Fragola ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Frumento orzo e cereali minori ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Insalate ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Insalate ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Lampone ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Lampone ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Legumi ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Legumi ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Luppolo ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Mandorlo ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Melanzana ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Melanzana ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Mirtillo nero ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Mirtillo nero ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Mirtillo rosso ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Mirtillo rosso ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Nespolo ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Nocciolo ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Olivo ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ornamentali ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ornamentali ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ortaggi a bulbo ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ortaggi a bulbo ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ortaggi a radice ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ortaggi a radice ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ortaggi a stelo ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ortaggi a stelo ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Patata ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Patata ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Peperone ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Peperone ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Pesco, nettarine, percoche ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Pomacee ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Pomodoro ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Pomodoro ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ravizzone ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ribes nero ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ribes nero ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ribes rosso ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Ribes rosso ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Riso ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Rosa canina ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Rosa canina ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Rovo o mora ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Rovo o mora ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Soia ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Spinaci e simili ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Spinaci e simili ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Susino ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Uva spina ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Uva spina ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Vite per uva da tavola ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Vite per uva da tavola ambito d'impiego: in serra - modo di coltivazione: produzione (difesa)
Vite per uva da vino ambito d'impiego: in pieno campo - modo di coltivazione: produzione (difesa)
TIOSOL 80 WG – Zolfo 10KG
TIOSOL 80 WG รจ un fungicida di contatto a base di zolfo ad attivitร preventiva e curativa nei confronti di tutte le forme di oidio, con azione collaterale di contenimento nei confronti
di altre malattie fungine quali ticchiolatura, ruggine, corineo e di alcune specie di acari, in
particolare degli eriofidi.
TIOSOL 80 WG nella sua formulazione in granuli idrodispersibili si distingue per lโassenza di polveri, la miglior adesivitร e uniformitร di copertura della vegetazione e la sicurezza e praticitร di impiego.
Consentito in Agricoltura Biologica
U 46 D Fluid diserbante post emergenza frumento orzo avena segale 1 litro
U 46 M- CLASS 5 LITRI
U46 Mย CLASSย erbicida di post-emergenzaย contro leย erbe infestantiย dicotiledoni dei cereali a paglia
Diserbante per cereali
U 46 MCLASS GOWANย รจ un diserbante che garantisce un rapido ed efficace controllo delleย dicotiledoni. Ha bassa attivitร residuale, un ampio periodo di applicazione ed รจ registrato anche su Riso U46 MCLASSย puรฒ essere miscelato con erbicidi ad attivitร fogliare, sia selettivi che totali, come ad esempio Glifosar Flash,ย simazina, oxifluorfen, oxadiazon ecc. Non miscelare con fungicidi ed insetticidi.Diserbante per granturco
Classificazione DPD: Tossicologica: irritante (Xi) Ecotossicologica: Pericoloso per l'ambiente (N) Chimico-fisica: -- Composizione: mcpaย (sale) 22,20% (= 244,20 g/L) Registrazioni:- Argini
- Avena
- Frumento
- Mais
- Orzo
- Riso
- Segale
- Sorgo
- Amaranto (Amaranthus spp.),
- Anagallide (Anagallis arvensis),
- Assenzio selvatico (A. vulgaris),
- Atriplice (Atriplex spp.),
- Borsa del Pastore (Capsella bursa-pastoris),
- Bugella (Heleocaris spp.),
- Calepina (C. corvini),
- Camomilla (Matricaria chamomilla),
- Cipero (Ciperus spp.),
- Cipollino (S. maritimus),
- Convolvo (C.arvensis),
- Erba cucchiaio (Alisma spp.),
- Erba porcellana (P. oleracea),
- Erba strega (E. heliscopia),
- Erba storna (T. arvensis),
- Farinaccio (Chenopodium spp.),
- Fiordaliso (C. cyanus),
- Galinsoga (G. parviflora),
- Giunco f orito (Butomus spp.),
- Gladiolo selvatico (G. segetum),
- Grespino (Sonchus spp.),
- Lattaiola (P. echioides)
- Papavero (P. roheas),
- Quadrettone (S. mucronatus),
- Rafano selvatico (Raphanus spp.),
- Rapistro (R. rugosum),
- Romici (Rumex spp.),
- Soffione (T. off cinalis),
- Senape nera (B. nigra),
- Senape selvatica (S. arvensis),
- Stoppione (C. arvensis),
- Veccia (Vicia spp.),
- Villucchione (C. sepium).
- Attaccamano (G. aparine),
- Camomilla bastarda (Anthemis spp.),
- Convolvolo nero (F. convolvolus),
- Coriandolo fetido (B. radians),
- Crisantemo selvatico (C. segetum),
- Equiseto (E. arvense),
- Fumaria (F. off cinalis),
- Peverina (Cerastium spp.),
- Stellaria (S. media),
- Veronica (Veronica spp.),
- Viola (Viola spp.)
VACCIPLANT 1 L
VACCIPLANT รจ un prodotto naturale autorizzato in Agricoltura Biologica
Giorni di carenza per questo prodotto = nessuno
VACCIPLANT Arysta Stimolatore delle difese delle piante รจ ideale per il controllo di:
Oidio e della Botrite della fragola
Necrosi batterica
Ticchiolatura e Marciume lenticellare del melo e del pero
Oidio della vite
Peronospora della lattuga
COME FUNZIONA:
Il principio attivo (Laminarin) somiglia alla parete cellulare dei funghi che, a contatto con le colture, ne stimola i meccanismi di autodifesa contro le malattie.
CONTATTACI PER CHIEDERE UN OFFERTA, VENDITA A STOCK
WARDEN C (Ridomil Gold R) Metalaxil M + Rame
FUNGICIDA ANTIPERONOSPORICO SISTEMICO PER VITE, PATATA E POMODORO
Composizione: M-Metalaxil puro g 2,26 (= 28,5 g/l) rame metallo g 17,06 (=215,0 g/l) Formulazione: SC - Sospensione concentrata Registrazione: Nยฐ 17387 Data registrazione: 05-05-2020
Caratteristiche: WARDEN C รจ un fungicida sistemico e di contatto a base di M-Metalaxyl e Rame sottoforma di idrossido a triplice azione preventiva, curativa e antisporulante. M-Metalaxyl agisce bloccando la crescita del micelio fungino e la sporulazione.
Si assorbe rapidamente attraverso le foglie e viene traslocato verso le parti in attiva crescita della coltura (traslocazione acropeta). Tale traslocazione risulta continua e graduale garantendo cosรฌ una protezione anche sulla nuova vegetazione in via di formazione.
Il Rame idrossido garantisce una spiccata azione di protezione preventiva sulla vegetazione giร sviluppata, oltre che una azione collaterale battericida.
Grazie alla maggiore attivitร rispetto agli altri Sali di rame, lโidrossido garantisce una piรน rapida azione antiperonosporica potenziando lโeffetto del M-Metalaxyl.
La formulazione in sospensione concentrata garantisce una migliore solubilitร del prodotto e una piรน spiccata attivitร coprente del rame in virtรน della ottimale micronizzazione delle particelle in grado di migliorare la copertura della superficie fogliare.
Meccanismi d'azione: FRAC 4 gruppo A1 Avvertenze di pericolo: PERICOLO Frasi H: H302, H318, H410, EUH208, EUH401


